Description

The genesis of the project is the result of a rethinking of the commercial space to avoid functionality and and a new image of the bar-restaurant.

The proposal accords to the demands of clients regarding the processing areas maintained in their original position, thinking of a re-evaluation of the aesthetic .

The project proposal consists in the redefinition of the main elements that make up the bar area, counter, back-counter and scale, with reference to the cover of the gazebo in his typological definition and materials. The use of iron, specifically cast-iron, is recovered to recall the external metal structure. The proposal avoids the use of sylistic elements of the past, preferring a contemporary dialogue with the tradition.

We have opted for the use of linear elements organized according to a geometric and material composition. The finishes are traced to the materials of the terrace: the existing stone steps and wooden beams are preserved, the walls are lime shaved in natural tone, the volumes of the counter and back-counter are finished with waxed natural iron, the windows are replaced with 'ferro-finestra' profiles.
Particular attention was paid to the treatment of the counter, central in the overall image of the room. The sides of the volume were cladded with panels of cast iron decorated with a pattern that recalls the molding of the architrave of the terrace cover . The eight lobes decoration of the disc is broken down into four lobes elements obtained by the intersection of four orthogonal circles.

To complete the internal volumetric definition the stairs were closed and a glazed panel was included to divide the connection and the main hall.





La genesi del progetto è il risultato di un ripensamento della zona bar secondo una nuova funzionalità e una nuova immagine del locale.

La proposta aderisce alle richieste della committenza per quanto riguarda il posizionamento delle zone di lavorazione e di esposizione: le aree sono state mantenute nella loro posizione originale, pensando ad una rivalutazione dell’aspetto estetico.

L'ipotesi progettuale consiste nella riedizione dei principali elementi che compongono la zona bar, bancone, retro-banco e scala, con riferimento alla copertura del dehor nella sua definizione tipologica e materiale. Se da un lato viene recuperato l'utilizzo del ferro e nello specifico della ghisa per un richiamo materico della struttura metallica esterna, dall'altro la proposta rifugge l'utilizzo di stilemi passati, preferendo un'immagine contemporanea che dialoghi con la tradizione al mero inserimento di elementi sedimentati nella tradizione secondo una ricostruzione “in stile”.

Il tal senso si è optato per l'utilizzo di elementi lineari organizzati secondo uno studio della composizione geometrica e materiale. Le finiture sono ricondotte ai materiali della trazione locale: la pietra esistente dei gradini e le travi in legno vengono preservate, quest'ultime decapate in tinta, i muri vengono rasati a calce nel suo tono naturale, i volumi del banco e retro-banco sono finiti in lastra di ferro naturale cerato, le finestre sono sostituite con profili ferro-finestra.
Particolare attenzione è stata dedicata al trattamento del bancone, centrale nell'immagine complessiva del locale. I fianchi del volume sono stati rivestiti con formelle di ghisa decorate con un motivo che richiama la modanatura dell'architrave della copertura esterna. La decorazione a otto lobi del disco viene scomposta in elementi quadripetali ottenuti dall'intersezione di quattro cerchi ortogonali.

A completare la definizione volumetrica interna è la chiusa inferiore della scala attraverso un tamponamento e un rivestimento con lastra di vetro che divide l'ambiente di collegamento con la sala.