Description

Il progetto interpreta le richieste della committenza traducendole in spazi e ambienti definiti e dalle linee pulite.
Una serie di demolizioni sistematiche e precise permettono di ridefinire con pochi gesti la distribuzione degli spazi e la loro sequenza gerarchica all'interno dell'appartamento.
Le maggiori opere edili si concentrano all'ingresso e nella zona giorno: l'ingresso diviene uno spazio di nicchia dalle dimisioni ristrette e da un altezza mitigata 2,40 m, accompagnato da un'armadiatura per il deposito dei capi e che lo divide dal nuovo ripostiglio; successivamente si viene introdotti nel disimpegno centrale su cui si affacciano tutti i locali dell'appartamento.
L'accesso al salotto viene spostato in concomitanza di questo spazio centrale ed avviene attraverso una porta vetrata a tutta altezza come suggerito dal gusto della cliente, i muri interni del bagno odierno e del cucinino vengono demoliti così da ridefinire questo ambiente come un unico spazio.
La cucina viene interpretata come una quinta teatrale al salotto, racchiusa dentro una scaffalatura vengono inseriti gli elttrodomestici e il lavello come rischiesto dalla committenza, così da donare sempre un senso di ordine e silenzio all'appartamento, il modello proposto nel disegno è la D90 della TMItalia, mentre i fornelli e il forno vengono disposti su di un'isola coronata da cappe modello Mira della Falmec.
Il vecchio cucinino viene reinterpretato come un bowindow dove la cucina prosegue con armadiature da dispensa e una mensola all'altezza del davanzale della finestra che entra nell'ambiente divenendo un comodo appoggio per la spesa, che eventualmente si può pensare di schermare con un separé.
Il resto della zona giorno suggerisce di disporre il tavolo da pranzo dinnanzi alle due porte finestre che danno sul balcone e di disporre la zona soggiorno nell'angolo opposto ricavando uno spazio semplice ma confortevole.
I locali della zona giorno e dell'ingresso prevendono anche la sostituzione del pavimento attuale con un pavimento in legno massello o lamellare, a seconda del budget, essenze suggerite rovere o betulla, in doghe formato industriale 200x20.
Il nuovo bagno viene ricavato abbattendo il muro che divide l'attuale ripostiglio dalla parte corta bagno odierno: viene così ricavato uno spazio pulito nelle forme, compatto e luminoso; dove entrando si viene accolti dal mobile per il lavello e lavatrice, mentre sulla parete opposta vengono disposti un box doccia rettangolare e i sanitari, wc e bidet.
I rivestimenti del bagno, sia per il pavimento sia per le pareti, sono pensati in microcemento, marca Microtopping, colori e grana del rivestimento da scegliere con la committenza.
Le due camere da letto non sono state toccate come richiesto dalla committenza, ma solamente ridifinte con arredi lineari che rispecchino le esigenze espresse: la camera secondaria, diviene come un salotto privato con scaffalature o librerie e arredata con due divani-letto così da fungere da luogo di relax e lettura o anche per poter ospitare per la notte.
La camera padronale disposta nell'ancolo nord-est con accesso al balcone, viene definita dalla centralità del letto matrimoniale attorno al quale vengono disosti i due comodini, uno per lato, un'armadiatura, una cassapanca, un mobile per tv e libreria ed una poltrona per il deposito dei vestiti.
Infine ai fini di una migliore resa dal punto di vista energetico, visto che la committenza ha espresso di non desiderare un sistema di condizionamento, si suggerisce tuttavia l'utilizzo di un sistema di deumidificazione e la sostituzione degli infissi finestrati per un miglior coibentamento e resa dell'appartamento.