Description

INTRODUZIONE
Il processo compositivo parte dal primo progetto dell’architetto fiorentino Chiasserini nel 1961.È dalle piante originali, di cui qualche aspetto si è poi perso nella costruzione, che traiamo una delle principali fonti di ispirazione. Un sistema di setti che corre parallelamente al lato lungo del lotto e che genera una sequenza di vuoti e pieni in grado di integrarsi con l’ambiente circostante. Volumi a scalare, che ben identificano l’aspetto compositivo del fabbricato.
La semi corte è l’altro tema che ci guida in questo percorso. Elemento spaziale centrale che ci permette di legare i diversi ambienti interni della casa tra loro e con l’esterno.
Tali riflessioni ci portano a concepire una composizione costituita da una continua dilatazione volumetrica spaziale, in grado di integrare tutti gli elementi tra loro, l’edificio, il giardino, gli ambienti interni.
Creando una fluidità ed uno scambio continuo tra interno ed esterno, una sequenza di stanze e di scorci, rispondendo al tempo steso a tutte quelle esigenze del vivere quotidiano.
L’idea alla base della proposta è che il progetto debba essere appropriato al tema, alla sua storia ed al luogo in cui si inserisce.

CONTESTO
L’edificio, sito nel centro di Carpi (MO), si trova in un contesto urbano prevalentemente caratterizzato da villette con alcuni edifici in stile primo ‘900. Il lotto ha una conformazione a rettangolo il cui lato lungo fiancheggia via XXIV Maggio ed il lato corto via A. Gramsci. Il progetto segue la conformazione del contesto, mantenendo i due accessi esistenti, ma collegando le due estremità attraverso l’edificio, creando così un percorso fluido tra il contesto ed il fabbricato.
La volontà è quella di creare un ambiente isolato dall’esterno ma che sia costantemente connesso con esso.
Questo sistema di percorsi permette di avere fluidità nell’uso dell’edificio, da qualsiasi accesso posso attraversare o aggirare il fabbricato agevolando così i diversi usi. Attraverso questa strategia l’edificio viene tagliato sul lato lungo da uno spazio vuoto, ponendo così a est (fronte di poco pregio) tutti gli ambienti tecnici e di collegamento, e nel lato ovest e sud gli ambienti principali.

LA SEMI-CORTE COME POLMONE DELL’EDIFICIO
Aprendo i lati della semi-corte centrale si crea uno spazio di pausa, che tiene insieme i diversi volumi dell’edificio. Elemento che collega i principali ambienti della casa, attraverso questa strategia si eliminano tutti i principali disimpegni di collegamento, non più spazi solo serventi, ma anche luoghi dove sedersi, leggere, rilassarsi ed ammirare gli scorci esterni.
Il piano terra è caratterizzato in tutta la sua superficie da una piscina, in continuità tra la zona co-wellness e la zona esterna pranzo barbecue, pensando tutte le queste funzioni come un ambiente unico. Un sistema di pannelli a scomparsa e porte pivotanti ci permette di gestire lo spazio in maniera flessibile, secondo le esigenze che possono cambiare di volta in volta.
Non solo elemento spaziale e visivo, ma un vero polmone della casa, la sua conformazione stretta e alta permette di creare un effetto camino, che attraverso la ventilazione naturale che penetra dalle facciate ed attraversa le stanze crea un maggiore livello di comfort e di salubrità degli ambienti interni, evitando condensa e riducendo la concentrazione di sostanze inquinanti.

FACCIATA
Gli attuali terrazzi che si trovano nel fronte Ovest al primo e secondo livello occupano una vasta superficie, tale superficie non è al momento, con questo tipo di conformazione, funzionale alle esigenze dell’edificio. Attraverso una schermatura fatta di listelli di legno, che va a riconfigurare la composizione volumetrica della facciata sul lato strada, i balconi esistenti diventano delle stanze a cielo aperto.
La nuova facciata oltre ad assicurare la privacy degli ambienti interni, limita l’irraggiamento durante la fase estiva, assicurando ombreggiatura e confort termico. I terrazzi con l’aggiunta di tali elementi diventano un’estensione dello spazio interno, e si possono caratterizzare di molteplici funzioni. Il sistema è caratterizzato da una struttura in metallo e da un fitto sistema di elementi lignei verticali, tali elementi a blocchi possono eventualmente essere aperti, per assicurare un maggiore apporto di luce naturale o per vedere il paesaggio circostante.
Non più un paesaggio circostante generico, ma frammenti di esso, incorniciati dai singoli elementi, posso decidere cosa vedere, come una serie continua di quadri.
Nella Facciata a sud ed a Nord le forature sono state massimizzate, creando rispettivamente nel lato sud due volumi vetrati e nel lato nord due logge, che sono serre bioclimatiche, non solo elemento compositivo, estetico, ma anche funzionale, infatti tali elementi possono mitigare la temperatura tra interno ed esterno durante il periodo invernale, oltre a dare un apporto visivo interno, dando la percezione ai piani superiori la sensazione di essere a stretto contatto con il giardino.

CARATTERISTICHE ENERGETICHE DELL’EDIFICIO
L'efficienza energetica e la sostenibilità ambientale di un edificio sono possibili a partire da un progetto che ne tiene conto in modo prioritario. La disposizione corte, anche se limitata, in questo clima è una soluzione ottimale che la tradizione edilizia locale ha sviluppato fino a farne parte della cultura del costruire in ambito urbano: tale schema permette infatti di ombreggiare buona parte della corte interna, limitando il surriscaldamento delle superfici direttamente a contatto con essa, con effetti positivi nella stagione estiva. Queste condizioni danno luogo a delle differenze di temperatura che favoriscono la formazione di brezze e movimenti d’aria locali, in grado di mitigare il clima caldo umido. Tale sistema viene rafforzato concependo i vari livelli come canali di passaggio per l’aria, i vari ambienti infatti possono essere direttamente connessi tra loro senza nessuna barriera.
Oltre alla corte, caratterizzata sul fronte rivolto a sud da una facciata verde, vengono inserite delle serre bioclimatiche sul fronte sud e sul fronte nord, tali strutture rappresentano una valida tecnologia per il risparmio energetico.
Le serre, durante la fase invernale diventano delle zone filtro calde, aumentando l’irraggiamento solare, aumentando così il confort interno. Durante il periodo estivo, essendo caratterizzate da vegetazione interna limitano il passaggio del calore esterno.
Sulla parte di copertura orientata a sud, sono posizionati i collettori solari per la produzione di energia da forme rinnovabili. Oltre agli elementi già citati l’edificio viene protetto da un filtro ligneo su tutto il fronte ovest.
La disposizione di tali elementi, l'orientamento dei locali, delle funzioni e la disposizione delle aperture, sono studiate per esporre all'irraggiamento delle superfici e massimizzare i guadagni solari durante l’inverno. La copertura inoltre è caratterizzata parzialmente, da una pergola ombreggiante.

CARATTERISTICHE ENERGETICHE DELL’EDIFICIO – ISOLAMENTO
Oltre all’apporto di strategie che sfruttano gli elementi naturali si integra l’involucro dell’edificio con un sistema isolante a capotto in fibra di legno o in fibra di vetro, migliorando la coibentazione estiva e che permette un notevole risparmio energetico ed un apporto al conforto termico interno durante l’inverno. La finitura superficiale è pensata in argilla, completamente naturale, composta da sabbia calcarea ed argilla selezionata, ed esente da sostanze di origine sintetica. Una delle principali caratteristiche dell’argilla è quella di regolare l’umidità e di lasciare traspirare le murature, oltre a neutralizzare gli odori dell’ambiente, creando una maggiore livello di confort.


CARATTERISTICHE ENERGETICHE DELL’EDIFICIO – IMPIANTI
Dal punto di vista impiantistico si adotta un sistema costituito da quattro componenti base:
- una pompa calore, macchina capace di climatizzare gli ambienti in maniera sostenibile, in quanto trasferisce calore da una sorgente di energia gratuita e rinnovabile. Oltre al basso impatto ambientale, produrre energia termica utilizzando una fonte rinnovabile assicura un notevole risparmio sui costi di riscaldamento. Impianto unico che può fare sia raffrescamento che riscaldamento.
- un impianto fotovoltaico, che alimenta la pompa di calore, i cui pannelli sono posizionati nel blocco di copertura rivolto a Sud, con una pendenza minima in modo da non essere d’impatto visivo. Da valutare l’eventuale inserimento di una o più batterie di accumulo (es. Tesla) o contratti con gli enti fornitori basati sullo scambio “sul posto”.
- una VMC, ventilazione meccanica controllata con scambiatore di calore e deumidificatore, soluzione che coniuga ricambio d’aria, igiene, comfort e risparmio energetico.
- un sistema di distribuzione a soffitto/pavimento con regolazione freddo/caldo.
In questo modo non sono necessari eventuali split aria condizionata, che solitamente non sono mai esteticamente una soluzione valida sia per quanto riguarda l’interno che l’esterno.
Tutto il sistema così composto può dare un notevole risparmio dal punto di vista energetico e sfruttando energia termica gratuita da una sorgente rinnovabile permette di ridurre le emissioni di CO2 a tutto vantaggio dell’ambiente.

IL GIARDINO
Il progetto del giardino non si separa da quello dell’edificio, i setti murari diventano siepi, ed i vuoti nel fabbricato diventano volumi verdi, le dilatazioni tra edificio e giardino diventano stanze a cielo aperto, dove si innestano percorsi, si creano sedute, aree relax.
Vengono mantenute le principali alberature esistenti, caratterizzanti non solo il lotto, ma tutto il contesto.
La vegetazione viene distribuita secondo volume e massa, creando così l’effetto stanze e distribuite in modo da creare la privacy nelle facciate più scoperte, come ad esempio la cortina sempreverde caratterizzate la zona frontale alla semi-corte, piscina dove il dislivello e la massa della vegetazione garantisce la sensazione dell’isolamento dalla città.
O ad esempio la zona che caratterizza lo spazio pranzo e la zona barbecue, caratterizzata dalle piante aromatiche, area scelta in quanto vicina alla cucina interna e quella esterna, e che valorizza tutta l’area con i suoi profumi.
Il verde si integra in maniera puntuale all’edificio, giardino e fabbricato diventano un tutt’uno, non si sviluppa solo in orizzontale ma anche in verticale, creando così comfort anche ai piani superiori, dato dall’ombreggiamento e dal continuo contatto visivo con il verde.











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