
Tusa, Metropolitan City of Messina, Italy
Residential - Apartment
La proposta parte dal riconoscimento del forte stato di degrado del complesso edilizio, che richiede un intervento integrale sull’interno. A partire da questa condizione, il progetto prevede una riorganizzazione completa degli spazi mediante una “tabula rasa” interna, accompagnata dall’inserimento di una struttura metallica globale che consente di consolidare le preesistenze, migliorare il comportamento strutturale e regolarizzare le differenze di quota tra entrambi gli edifici.
Si cerca di guadagnare altezze interne ma si valuta che una soluzione come l’abbassamento delle quote, avendo il terreno in pendenza positiva, risulti invasiva e poco conveniente (l’abbassamento è inoltre potenzialmente conflittuale con le fondazioni esistenti e con i permessi comunali). Al suo posto, si opta per sfruttare il dislivello naturale per generare una sequenza spaziale più ricca. Ciò consente di unificare i livelli principali di entrambe le unità e, allo stesso tempo, introdurre doppie altezze e relazioni visive che amplificano la percezione dello spazio. La struttura metallica, oltre alla sua funzione resistente, agisce come elemento articolatore del progetto, integrandosi con sistemi di solai leggeri che ottimizzano i carichi e facilitano l’esecuzione in cantiere.
L’organizzazione funzionale risponde alla logica di una “casa invertita”, dove l’accesso avviene dal piano terra dell’edificio 2. Qui si genera uno spazio di transizione che incorpora un piccolo patio interno (senza alterare la facciata) per la ventilazione e l’illuminazione, collegandosi direttamente con la suite principale, che beneficia di una maggiore privacy. Da questo punto, una scala articola il percorso verso i livelli superiori, dove si sviluppano le aree sociali e la seconda camera da letto. Al piano primo si collocano la seconda camera e il bagno completo, insieme al soggiorno principale, connesso visivamente e spazialmente con i livelli superiori, mentre al piano secondo si concentrano la sala da pranzo, la cucina e spazi complementari come dispensa, bagno di servizio e un soppalco flessibile destinato a studio o camera per gli ospiti.
Il progetto strutturale prevede l’esecuzione di ancoraggi meccanici tra i nuovi pilastri e le fondazioni esistenti, così come rinforzi puntuali mediante sottofondazioni e nuovi plinti, garantendo la stabilità dell’insieme senza compromettere le murature storiche. Questa strategia consente di preservare l’involucro originale mentre si rinnova completamente il funzionamento interno dell’edificio.
In termini estetici, si propone un linguaggio contemporaneo e minimalista che dialoga con la preesistenza. I muri bianchi texturizzati lasciano intravedere frammenti della costruzione originale, mentre i profili metallici neri —in parte a vista— si integrano nel progetto come elementi funzionali ed espressivi. L’inserimento del legno, della pietra recuperata e della luce naturale proveniente dai lucernari enfatizza il calore degli spazi interni. All’esterno, l’intervento si limita alla valorizzazione della facciata esistente, recuperando la pietra originale e mantenendo intatta la volumetria, nel rispetto del carattere storico e normativo del contesto.
In attesa che il progetto sia di suo gradimento e soddisfi le sue aspettative, porgo cordiali saluti.