Descrizione

Il Circolo Capolago in Varese abbandona la linea classica del circolo di paese per rilanciarsi tentando una nuova scommessa volta a un’anima più moderna e un’attenzione per i prodotti del territorio.
Il rilancio è partito proprio dalla totale riqualificazione del locale. Un’operazione molto complessa e delicata, nei casi come questo, dove il locale è uno dei punti di riferimento per la comunità.
Il concept si basa sul forte legame, in questo territorio, tra moderno e tradizione. Il locale è stato totalmente modernizzato nelle linee, nei materiali e arredi utilizzati, ma forte è stato il richiamo alla tradizione e al territorio permeato di storia; una storia legata alle prime fabbriche, che sono state e sono dei veri punti di riferimento per lo sviluppo economico del territorio. Così le fredde pareti sono state rivestite da una nuova pelle che racconta l’evoluzione del mondo industriale territoriale, ciò è stato possibile grazie all’utilizzo di carta da parati ideata “ad hoc”. L’ispirazione nasce da una vecchia cartolina dell’Esposizione Internazionale di Bruxelles 1910, che rappresenta la vecchia fabbrica della Valganna agli albori, questa è stata rielaborata e ridefinita come dei murales eseguito dai ragazzi della comunità. I nuovi e vecchi utilizzatori s’immergeranno in un nuovo ambiente ma famigliare, dove potranno riconoscere il proprio territorio sia nelle immagini sia nell’atmosfera ricreata, ma soprattutto nella degustazione dei prodotti locali: la birra Poretti, il caffè Chicco D’Oro e i salumi Colombo. La sala ha un impianto conviviale nell’intento di ricordare la vecchia anima del circolo. Il tutto è strutturato attorno al grande tavolone costituito da due tavole di rovere massello lunghe quattro metri con il fianco lasciato al naturale e gambe in ferro brunito. Caratteristico anche il piccolo salottino in stile industrial che si presta a svariati utilizzi, dalla colazione fino all’aperitivo. I punti luce scenografici, a ricordare i vecchi lampadari delle fabbriche, caleranno su i tavoli di legno grezzo, da quattro e da sei posti, creando un’atmosfera famigliare. La nuova pavimentazione, in gres porcellanato finitura a legno, sale verticalmente anche lungo tutto il vecchio bancone fino a raggiungere il nuovo top di acciaio spazzolato, dandone così nuova vita.