Descrizione

La soluzione proposta, recependo anche le indicazioni della Sovrintendenza, “scompone” il volume del progetto originario e lo articola in elementi “apparentemente” autonomi; due volumi, di cui uno coperto a falda ed uno coperto a terrazza, con giacitura ruotata l’uno rispetto all’altro e ciascuno allineato alle curve di livello su cui insiste, sono “incernierati” tra loro dalla scala interna di collegamento verticale e completati da un terzo volume sul retro, di altezza inferiore, destinato prevalentemente ad ambienti di servizio.

Un intercapedine, utilizzata anche per ospitare i collegamenti verticali esterni, corre lungo tutto il fronte retro e “contiene” la montagna, tenendola separata dalla nuova costruzione.

Sul fronte principale, nello spazio intercluso tra i due volumi a differente copertura, si inserisce un “cannocchiale” che si apre verso il lago e che si rivela “a sorpresa” dopo aver percorso il breve corridoio di ingresso all’unità principale.

La piscina sale a quota del livello superiore, aumentando il campo visivo verso il lago, e si allontana dalle ombre portate dei volumi costruiti, rimanendo raggiungibile, da ciascuna delle due unità, in maniera autonoma e non interferente; la sua continuità con l’ampia terrazza dell’abitazione principale ne fa uno spazio di rappresentanza fruibile direttamente dalla zona soggiorno.

Le aree esterne, più a ridosso del nuovo volume, sono state organizzate con terrazzamenti, che hanno lo scopo di addolcire l’inserimento del “costruito” nel versante del monte.

I materiali impiegati, per i rivestimenti esterni, prevedono l’uso di conci in “pietra ricostruita” (tipo GEOPIETRA) per la realizzazione dei muretti di contenimento e del rivestimento del piano inferiore, del volume coperto a terrazza; il volume coperto a falda ed il livello superiore di quello coperto a terrazza prevedono un rivestimento in gres ceramico effetto corten; mentre la copertura inclinata sarà del tipo in metallo a lastre grecate.

Il rigore geometrico e l’impiego di materiali “meno consueti” (ad eccezione dell’effetto pietra) conferiscono all’intero complesso un “look” contemporaneo, vicino ai riferimenti forniti con la documentazione di gara.

Il nuovo lay out interno ha ricollocato la cucina, inserendola in un ambito spazialmente distinto dal soggiorno, ma ampiamente comunicante con esso; la lavanderia/stireria/dispensa ha trovato collocazione dietro la cucina e direttamente aperta verso uno spazio esterno, defilato dalle zone di maggior pregio.

L’unità secondaria è stata collocata sotto la zona notte dell’unità principale, ridisegnandone la distribuzione interna; tale nuova collocazione le conferisce maggiore autonomia e percorsi non interferenti.

Villa On Lake Como

residenziale

Tremezzina, Province of Como, Italy