Descrizione

Il progetto prevede la riorganizzazione degli spazi interni dell'appartamento, mantenendo la netta separazione tra zona giorno e zona notte definita dalla parete portante, con la proposta di due diverse soluzioni:

SOLUZIONE 1
In corrispondenza dell’ingresso è stato ricavato, come richiesto, un piccolo ripostiglio “mimetizzato” da una porta filomuro oltre a un mobile svuota tasche e un’armadiatura per cappotti e indumenti.
Si accede quindi alla zona giorno, con un ampio tavolo da pranzo per 8 persone e il divano “Bend” con chaise longue rivolto verso la parete laterale, nella quale è stato integrato il camino esistente rivisitato in chiave moderna. Lateralmente al divano, sulla parete adiacente al balcone, è stata posizionata la lampada “Banner”.
La cucina, separata dal soggiorno da un sistema di pareti vetrate scorrevoli, si compone di tre elementi separati: un piano basso con lavello, senza pensili ma con solo una mensola per dare più profondità allo spazio e un aspetto minimale, una parete con le colonne che ospitano i principali elettrodomestici (frigorifero, forni ed eventualmente cantinetta) e una penisola con piano cottura e piano snack per 4 persone, sul quale si è pensato di posizionare le 4 lampade sospese “Miss” (magari prevedendo un piano cottura a induzione con cappa integrata per non avere altre sospensioni in contrasto con l’eleganza minimale delle lampade).
Dalla porta scorrevole a destra dell’ingresso si accede invece alla zona notte, dove si è scelto di apportare meno modifiche planimetriche possibili, approfittando di una buona disposizione iniziale: le uniche proposte modifiche proposte sono la suddivisione dell’ampio bagno esistente in uno padronale direttamente collegato alla camera matrimoniale, posizionata nella stanza più grande e più lontana dall’ingresso, e un piccolo bagno a servizio del resto della casa (nell’ipotesi sprovvisto di bidet ma facilmente ricavabile ridimensionando la doccia). La seconda modifica proposta è l’ampliamento del locale studio verso l’altra cameretta per ospitare la parete armadio e avere due camere di dimensioni simili.
Si è inoltre pensato di sfruttare l’ampiezza del disimpegno tra le camere per ottenere, ai due lati dell’apertura che porta dalla zona notte, due ulteriori pareti di armadi o mensole portaoggetti, contenute da due spallette in muratura.

SOLUZIONE 2
In questa soluzione si è cercato di ridurre ulteriormente demolizioni e ricostruzioni, che in sostanza si limitano al già citato ampliamento dello studio verso la cameretta, e alla realizzazione di alcune spallette contenitive, comunque non indispensabili alla realizzazione del progetto ma a mio parere funzionali.
All’ingresso si è pensato ad una parete attrezzata continua, con un vano a giorno per svuota tasche e armadi a tutta altezza.
In questo caso si propone di realizzare il bagno di servizio in corrispondenza dell’attuale cucinino, sfruttandone allacci e scarichi se possibile, in modo da avere un servizio a disposizione di eventuali ospiti senza che debbano accedere alla zona notte che gode quindi di maggiore privacy, oltre alla possibilità di avere entrambi i bagni finestrati. Vi si accede direttamente da una delle ante della parete attrezzata, che da chiusa si mimetizza quindi con le altre, e nel locale antibagno è possibile ricavare il ripostiglio.
La cucina è quindi leggermente ridimensionata ma ottimizzata da una composizione a parete con pensili e colonne e un isola che ospita anche in questo caso piano cottura e zona colazione.
Si è quindi pensato anche a una diversa configurazione per il soggiorno, con il tavolo da pranzo posizionato di fronte alla cucina e il divano in linea con l’ingresso. In questo caso la lampada “Banner” è posizionata sulla parete portante, sempre in adiacenza al divano.
La zona notte presenta pressoché la stessa disposizione, a parte una diversa organizzazione dell’arredo nelle camerette e la possibilità di ottenere in questo caso un ampissimo bagno padronale (o in alternativa un terzo bagno mixando la zona giorno della seconda soluzione con la zona notte della prima).
Si è infine pensato di creare nella zona notte una grande parete attrezzata di armadi disponendo sia quello della cameretta che quello della matrimoniale sulla stessa parete e collegandoli con ulteriori armadi, anche di profondità minore, nel disimpegno

In entrambe le soluzioni è stato previsto un controsoffitto (indicato in pianta dalle linee di proiezione tratteggiate) in corrispondenza dell’ingresso, del disimpegno e della cucina (ed eventualmente nel bagno di servizio della soluzione 2), che permette di organizzare l'illuminazione degli ambienti secondari con faretti ad incasso, di celare i binari di scorrimento della porte scorrevoli (la porta che dà accesso alla zona notte e le vetrate della cucina potrebbero svilupparsi in altezza fino al controsoffitto) oltre a contenere eventuali impianti di climatizzazione e minimizzarne l’impatto estetico.