Descrizione

Il concetto open-space, la ricerca di un orientamento che spezzasse la organizzazione ortogonale e la volontà di cancellare il più possibile il lungo e angusto corridoio-ingresso sono state le linee guida nel disegno della zona giorno.
Da subito è apparsa difficile l'organizzazione dell'attuale zona giorno dovendovi inserire soggiorno, cucina, pranzo e anche il pianoforte mezza coda. Si è scelto perciò di dare spazio al piano mettendolo all'ingresso, assieme allo studio aperto che va a sfruttare lo spazio occupato in origine dal terzo bagno, costituendo un unico grande spazio da quelli che erano cucina, ingresso, corridoio e terzo bagno. L' organizzazione di questo spazio è delegata ad una struttura di arredo fisso, in cartongesso, che si configura come una parete attrezzata capace di ospitare contemporaneamente il mobile cappottiera, la scrivania dello studio, un armadio a muro, diverse librerie. Il tutto seguendo una direttrice obliqua che va a cancellare lo spazio stretto del corridoio. L'orientamento di questa direttrice è la medesima delle finestre oblique della sala giorno, al quale tutto l'orientamento dell'arredo viene legato. Così, anche il muro di spina centrale, che già è stato ridotto, viene avvolto e nascosto dalla struttura della libreria che, entrando nella sala, crea una parete di appoggio per la TV e termina come spalla della cucina.
Risulta così facile organizzare una grande zona soggiorno, con i divani a elle posti in posizione ottimale e la giusta distanza per vedere lo schermo 65 pollici, ma da cui allo stesso tempo si può godere della vista della vetrata sulla terrazza.
La cucina, pur seguendo la forma diagonale, è componibile da elementi tutti standard, senza la necessità di pezzi speciali (vedi la distinta degli spazi alle varie altezze nella tavola successiva). Ha l'accesso anche dal lato posteriore per rendere comodo il passaggio verso il bagno. Il tratto dell'ex corridoio infine è coperto da un controsoffitto in cartongesso (altezza 240, come ammissibile per i disimpegni) che nasconde la condotta di aspirazione della cappa della cucina fino al suo camino esistente nella posizione originaria (vedi dettagli tavola successiva).
Il parquet avrà come direzione di posa la medesima direzione obliqua (vedi disegno a fianco e le immagini render), allineandosi agli arredi e sottolineando la continuità dello spazio.