Genova, GE, Italia
Residenziale - Zona Giorno/Notte
L’idea sulla quale si basa la nuova organizzazione dello spazio è quella di demolire le tramezze esistenti nella zona giorno, per valorizzare l’ampiezza dello spazio interno, realizzando una parete attrezzata che separa l’ingresso dalla cucina.
Non si tratta di una parete cieca ma di un diaframma che separa gli ambienti lasciando filtrare la luce. La parete infatti potrà essere costruita in cartongesso, in maniera economica e veloce. Avrà una larghezza di circa 85 cm, in modo da potervi ricavare mensole e ripiani chiusi, che possono essere utilizzati sia dalla parte dell’ingresso che dalla parte della cucina. In questo modo lo spazio è sfruttato al massimo e in maniera coerente ed adattabile alla destinazione d’uso degli ambienti. Verso l’ingresso potrà essere ricavato un guardaroba, mentre dal lato della cucina sarà presente una nicchia per il frigo americano che già utilizzate. Saranno presenti inoltre varie mensole e scaffalature (dove realizzare ad esempio la dispensa) che potrete configurare a vostro piacimento, alternandole a parti vuote che lasceranno filtrare la luce verso l’ingresso e verso la postazione ufficio. Quest’ultima sarà visivamente integrata nella parete attrezzata e all’occorrenza potrà essere chiusa con due ante a vetri e isolata acusticamente dal resto dell’appartamento. La parete della postazione ufficio potrà essere dotata di uno specchio, per ampliare visivamente la profondità del corridoio.
Nel caso vogliate spostare la lavatrice all’esterno del bagno è possibile collocarla all’interno della parete attrezzata, in corrispondenza delle ante chiuse.
A lato della porta di ingresso potranno essere collocati degli armadi ripostiglio o guardaroba, a vostra scelta (è possibile collocare 5 moduli da 60 cm oltre al modulo libreria per la zona ufficio).
Con questa nuova sistemazione la zona giorno si configura come uno spazio ampio, valorizzato dalla presenza delle due porte finestre che si fronteggiano, illuminandolo. Mi sento di sconsigliarvi l’utilizzo della penisola o dell’isola perché diventerebbe un ostacolo visivo e funzionale, che non vi permetterebbe un uso flessibile dello spazio interno, vincolandovi ad una sistemazione che con il tempo potrebbe non essere più adeguata alle vostre esigenze.
Nell’elaborato di progetto è presente una controsoffittatura dell’ingresso e della cucina. Non è un elemento indispensabile, ma un’opzione da valutare in funzione delle esigenze illuminotecniche e impiantistiche e che potrà essere estesa anche al soggiorno. Al suo interno potranno essere collocati ad incasso eventuali nuovi corpi illuminanti, nuovi cavi elettrici ed anche la canalizzazione dell’impianto di raffrescamento, se necessario.
La pavimentazione in parquet del soggiorno potrà essere mantenuta e incorniciata da una fascia realizzata sempre in legno, in corrispondenza della tramezza demolita, mentre la restante superficie della zona giorno potrà essere ripavimentata a vostra scelta (suggerirei un materiale che valorizzi il parquet per contrasto (pietra naturale, pietra ricostruita o gres simil pietra)