Descrizione

L’attività è suddivisa in una prima zona di accoglienza dei clienti, posta in prossimità dell’ingresso principale, organizzata con un tavolo e delle poltroncine poste vicino ad un espositore contenente i campioni dei vari tipi di stoffa trattate nel laboratorio.
Alle spalle di questa prima zona è stato ricavato un’area arredata con un divanetto ed uno specchio a parete dove il cliente può misurare il costume guardandosi allo specchio.
Nell’attuale porzione di immobile denominata “sub 11” è stata ricavata una zona di servizio comprendente: l’ufficio, lo spogliatoio, il bagno ed un corridoio di distribuzione.
L’ufficio ha due ingressi, uno direttamente dalla strada ed uno dall’interno della sartoria; è arredato con il tavolo e le sedie esistenti e scaffali contenitori per computer, stampante e documenti vari.
Lo spogliatoio, ricavato in luogo dell’attuale ufficio, è arredato con degli appendi abiti a parete, uno specchio ed un pouf.
Il bagno, che mantiene la sua superficie, è stato dotato di un anti bagno da utilizzare eventualmente anche come ripostiglio per il materiale ed i prodotti per la pulizia del laboratorio.
Nella parete libera del disimpegno sono previste le macchine per la distribuzione di bevande e caffè.
La zona produttiva della sartoria è stata ricavata sfruttando la superficie a destra della zona di accoglienza, dalla quale viene separata da una vetrata con porte scorrevoli la cui forma asseconda quella dell’arco esistente; la posizione delle porte delle porte è stata calcolata in funzione della curva dell’arco.
La parte produttiva prevede quindi la sala taglio, organizzata con il tavolo posto al centro dell’ambiente e delle scaffalature a tutt’altezza e lungo tutte le pareti libere in modo da alloggiare il maggior numero di rotoli di stoffa, dalla quale si accede direttamente alla sala cucito ipotizzata nello spazio denominato come “stessa ditta”.