Descrizione

Il progetto vuole rispondere alle esigenze della committenza che desidera una ristrutturazione degli spazi progettati con stile prettamente industriale. Il cliente desidera che venga realizzata una cameretta per la bimba, un secondo bagno ed uno studiolo.
Il problema più importante sollevato dalla committenza riguarda la mancanza di luce, apportata dalle finestre esistenti che non soddisfano le esigenze. Ho pensato ad una ridistribuzione degli spazi interni, modificando in parte l’esistente e dando una nuova morfologia alla struttura dell’appartamento.
La soluzione proposta prevede una scissione verticale delle zone notte e giorno, troviamo a sinistra la zona notte e a destra la zona giorno. Si accede all’appartamento tramite un elemento distributivo che fa da filtro allo studiolo, aperto, ricavato in una zona tranquilla e separata dal resto della casa. Procedendo troviamo la zona dedicata ai servizi che contiene la dispensa ed il nuovo bagno. Arriviamo alla cucina (ZONA GIORNO) costituita da parete attrezzata ed una piccola penisola con lavello e piano d’appoggio. Le porte e pareti vetrate sono state posizionate in modo strategico per lasciare i passaggi aperti o chiusi a seconda delle esigenze. Chiudendole, delimitiamo la cucina isolandola ed avendo un ambiente definito, lasciandole aperte, creiamo un ambiente unico molto grande e più vivibile includendo la zona del salotto. Un grande specchio a tutta altezza dallo stile invecchiato, brunito, è stato posizionato sulla parete di fronte al tavolo che grazie alle portefinestre presenti sarà in gradi di creare giochi di luci e riflessi che amplieranno visivamente la stanza.
Si accede alla ZONA NOTTE, tramite una porta vetrata, che nasconde un disimpegno, la cameretta per la bimba è stata realizzata dove attualmente vi è la cucina, il bagno e la camera da letto padronale restano nella posizione esistente, il ripostiglio ha lasciato il posto ad una grande cabina armadio collegata alla camera.

Consiglio di realizzare una CONTROSOFFITTATURA ove possibile, In questo caso il vantaggio ci viene dato dall’altezza sopra la media (3,00 m) degli ambienti.Ho scelto di controsoffittare più di metà dell’appartamento, sicuramente negli ambienti di servizio per far passare gli impianti elettrici e di condizionamento. A questo proposito, la mia proposta è di realizzare un impianto a ventilazione meccanica condizionata (VMC) così da monitorare costantemente la temperatura degli ambienti e non avere gli split a vista. Si vedranno solamente le bocchette di ventilazione per una visione estetica e funzionale complessiva decisamente più pulita.

Le finiture: è previsto il mantenimento del pavimento in marmo ove possibile, consiglierei di rifare il pavimento della nuova cameretta, magari utilizzando un parquet, più morbido e caldo che accostato con il marmo crea un effetto elegante e contrastante
Propongo un tocco di colore nelle camere da letto, certamente più personali. Consiglio di dipingere una sola parete, ortogonale alle aperture che troviamo, in questo caso specifico suggerisco un colore freddo come ad esempio un blu cobalto o un ottanio, colori molto decisi, che daranno una migliore percezione dell’ambiente e dello spazio in cui ci troviamo.

A Star In Rome

residenziale

Rome, Metropolitan City of Rome, Italy