
Partinico, PA, Italia
Residenziale - Villa
La proposta ha cercato di recepire tutte le richieste del brief, riuscendo in larga parte a soddisfarle senza compromessi significativi e limitando al minimo gli interventi sulle strutture esistenti.
Particolare attenzione è stata dedicata anche agli impianti e ai sottoservizi, dimensionandoli e localizzandoli in via preliminare. È stato previsto un serbatoio GPL interrato di circa 1.650–1.750 l (indicativamente Ø 1,2 × 2,2–2,5 m), in posizione facilmente accessibile per il rifornimento e compatibile con le distanze di sicurezza. La fossa Imhoff, indicativamente 1.500 l, è stata collocata mantenendo almeno 10 m dal serbatoio dell’acqua potabile. Sul tetto sono previsti 2 collettori solari termici da circa 1,0 × 2,0 m e 10 pannelli fotovoltaici da circa 1,13 × 1,76 m, con le apparecchiature tecniche concentrate sulla terrazza aperta.
È stata inoltre ipotizzata una caldaia GPL a condensazione da esterno, installabile in posizione protetta; il percorso della linea gas potrà essere definito esternamente o attraverso la zona lavanderia in funzione della soluzione impiantistica definitiva.
Per lo studio è stata mantenuta una finestra allungata per garantire un adeguato rapporto aeroilluminante. Nel bagno ospiti abbiamo invece proposto un piccolo antibagno con lavabo, migliorando privacy e igiene; se si preferisce uno spazio più ampio, la separazione interna può essere eliminata.
Per la scala abbiamo scelto una soluzione con gradini a ventaglio, necessaria per sviluppare correttamente la salita senza interferire con il solaio superiore. La scala è trattata anche come elemento scultoreo dell'ambiente, con la possibilità di chiudere lo spazio sottostante e utilizzarlo come dispensa.
Sono state sviluppate quattro varianti distributive, pensate non come alternative rigide ma come soluzioni combinabili tra loro, mostrando differenti possibilità di compartimentazione e arredo.
Per l’esterno il progetto distingue tre ambiti: accesso e parcheggio, con ghiaia stabilizzata, conifere e pietre e integrazione visiva del serbatoio GPL; percorso verso il secondo ingresso, scandito da piccole isole verdi e lavanda; infine una “alveola verde” centrale, protetta dalle piantumazioni e collegata alla veranda, pensata come nucleo esterno della casa. Può funzionare come area gioco facilmente controllabile, zona relax più privata o, in futuro, ospitare solarium/jacuzzi. Il resto del lotto viene volutamente lasciato flessibile, da sviluppare secondo le esigenze della proprietà.
Naturalmente dimensioni, distanze e soluzioni impiantistiche indicate sono preliminari: il progetto definitivo dovrà essere sviluppato sulla base di un rilievo dettagliato e coordinato con strutturista e impiantisti.
Grazie!