Descrizione

Il lavatoio/wc costituisce, in accordo al brief, l'unica implementazione di locali all'interno del perimetro dell'appartamento W; questo locale è stato addossato al muro di confine col bivano K in modo da canalizzare gli impianti verso la relativa colonna di scarico, entro il nuovo massetto – eventualmente sopraelevato - e quindi evitare demolizioni sulle superfici pavimentali e murarie nell'appartamento residenziale (W).
Le partizioni di separazione fra le due unità immobiliari seguono le direzioni dei muri esistenti, ma, a questi - e verso l'area del nuovo bivano - è previsto l'addossamento di un contro-muro in laterizio essenziale per formare una stratigrafia verticale capace di garantire le prestazioni minime di legge riferite all'isolamento acustico e termico tra i due ambiti residenziali e quindi ottimali condizioni di comfort interno, anche alla luce delle diverse destinazioni d'uso degli stessi appartamenti e la presenza di diverse utenze .
Il grande ambiente della zona giorno dell'appartamento W, è stato diviso in due distinti locali, salotto e cucina abitabile, per mezzo di una nuova parete attrezzata realizzabile in legno, su misura e senza demolire il pavimento esistente ma poggiandovisi direttamente su di esso, esaltando le superfici di contatto con degli scuretti in nicchia e delle luci lineari a led.
Piccole demolizioni murarie sono previste in corrispondenza della camera padronale in modo da liberare le lunghe pareti e i gli attuali fronte-porta che possono in tal modo accogliere i nuovi capienti armadi-guardaroba utili a soddisfare le richieste di spazio aggiuntivo per il ricovero degli abiti manifestate nel brief.

Il bivano K è organizzato per accogliere quattro persone. Due all'interno di un'ampia camera doppia e altre due all'interno del salotto dotato di opportuno divano letto e isolabile dalla zona cottura attraverso la movimentazione delle porte scorrevoli. La cucina è in nicchia, del tipo salva-spazio che libera quanta più superficie possibile asservibile a zona pranzo e/o zona semi-pubblica.
In fase esecutiva potrà essere valutata l'opportunità/necessità di sopraelevare il pavimento dell'appartamento K (così come rappresentato nel progetto), in modo da realizzare lo spessore utile entro cui alloggiare con le pendenze corrette le canalizzazioni di connessione tra nuovi bagni e colonna di scarico esistente. La nuova quota del pavimento sarà anche definita in funzione dell'altezza netta interna minima che non potrà essere inferiore a 2,70 m.