
Pieve di Soligo, TV, Italia
Residenziale - Villa
Gentile cliente, il progetto propone la riorganizzazione integrale dell’abitazione, mantenendo il perimetro originale fondamentale e le principali premesse strutturali, consolidando un linguaggio contemporaneo che dialoga con l’identità preesistente. Al Piano Primo si sviluppa tutta l’area sociale, accedendo dalla terrazza d’ingresso a un soggiorno con area d’ingresso e la scala, ridisegnata, collocata nello stesso punto, rispettando il vano esistente. Dalla terrazza principale si accede inoltre a un soggiorno più sociale con zona TV, raggiungibile tramite la scala esterna preesistente. La terrazza combina la proiezione della copertura principale con un pergolato in legno e tiranti metallici coperti da vegetazione, integrando un’estetica mediterranea reinterpretata all’interno del nuovo linguaggio moderno della casa.
L’area pubblica prosegue verso la sala da pranzo e la cucina, articolate da una celosia di listelli in legno e da una porta scorrevole vetrata che permettono di modulare la privacy. Tra i due ambienti si trova il bagno del piano. Dalla sala da pranzo si accede a un balcone continuo orientato verso la valle, che consolida il nuovo volume principale conferendogli il suo carattere moderno. Il Piano Terra concentra la zona privata: camera padronale con scrivania, ampia cabina armadio e bagno compartimentato, oltre a due camere standard con uscita diretta verso il deck esterno. Qui, la scala ridisegnata integra arredi e una panca, generando una piccola area di sosta. Il livello è completato da lavanderia, accesso interno dal garage e distribuzione diretta verso le camere.
Il garage interrato dispone di doppio accesso e di una capacità per tre o quattro veicoli, includendo un locale tecnico per impianti e serbatoi di accumulo dell’acqua. Tramite la scala esterna si collegano il Piano Terra e l’area piscina direttamente con la terrazza del Piano Primo, consentendo un uso fluido tra i livelli. Il soppalco del Piano Secondo funziona come spazio flessibile di uso aggiuntivo, con vista sulla doppia altezza del soggiorno. Qui si trova una zona studio e si propone una camera per gli ospiti, pur potendo prevedere altri usi come sala giochi o area per l’allenamento. Questo soppalco dispone inoltre di ampi spazi laterali destinati a deposito, grazie alla minore altezza utile sotto la copertura.
Per quanto riguarda i materiali, si conserva la base bianca e l’intonaco tradizionale a calce del volume originale, integrando un linguaggio moderno al livello superiore mediante lamiera nera tipo PREFALZ, legno naturale e listonati che modulano la percezione delle superfici vetrate. Nel caso strettamente necessario, a causa della normativa UNESCO, la lamiera può essere sostituita da legno carbonizzato e la copertura da tegole scure, mantenendo comunque l’estetica proposta. Il paesaggio rafforza l’integrazione con il contesto rurale: il pergolato è rivestito con rampicanti per creare tetti verdi continui, mentre la piscina incorpora zone d’acqua bassa con piante idonee, conferendo un carattere rustico-naturale e favorendo la depurazione dell’acqua.
Infine, il progetto rispetta i limiti volumetrici, mantenendo praticamente invariato il volume fuori terra, che raggiunge un totale di 1.033,97 m³, all’interno del margine consentito rispetto ai 910 m³ esistenti. Il volume interrato del garage e del locale tecnico ammonta a 185,60 m³, ben al di sotto del limite del 40% previsto. Il risultato è un’abitazione che combina tradizione e modernità, con interni ampi, luminosi, caldi e funzionali, in cui ogni intervento rafforza l’armonia tra architettura, paesaggio e preesistenze.
In attesa che il progetto sia di Suo gradimento, La saluto cordialmente.