
Porto Viro, RO, Italia
Residenziale - Villa
Il progetto riguarda la riqualificazione di una palazzina unifamiliare esistente, con l’obiettivo di migliorarne la qualità abitativa, la distribuzione interna e l’aspetto architettonico.
È stata valutata la possibilità di intervento attraverso il Piano Casa, tuttora applicabile nel contesto normativo del Comune di Rovigo. Tuttavia, i vincoli legati ai distacchi dai confini non avrebbero consentito un reale sfruttamento della cubatura aggiuntiva. Inoltre, dall’analisi dello stato di fatto, sulla base delle poche informazioni presenti in questo contest, non emerge con chiarezza la regolarità urbanistica di alcune volumetrie esistenti, come ad esempio il bagno indicato tratteggiato in planimetria. Questa condizione ha portato a una scelta progettuale più cauta: si è quindi deciso di sviluppare un intervento conservativo, concentrato esclusivamente sul recupero e la valorizzazione degli spazi esistenti e già autorizzati.
Dal punto di vista strutturale, il progetto prevede un unico intervento locale, limitato e puntuale, evitando modifiche alle altre pareti portanti.
La ridistribuzione interna ha riguardato principalmente i tramezzi, che sono stati demoliti e ricostruiti senza coinvolgere elementi strutturali. Al piano superiore questo ha permesso di ottenere una distribuzione più funzionale delle camere, migliorandone l’organizzazione e la fruibilità. Al piano terra, invece, si è optato per uno spazio più aperto e continuo, in cui le diverse funzioni sono separate non da muri, ma da elementi verticali in legno tipo brise-soleil, capaci di filtrare la luce e definire gli ambienti mantenendo una percezione unitaria dello spazio.
Parallelamente, il progetto suggerisce un intervento di riqualificazione energetica dell’edificio, in particolare attraverso la realizzazione di un cappotto termico esterno. Questo intervento permetterebbe non solo di migliorare in modo significativo le prestazioni energetiche e il comfort abitativo, ma anche di valorizzare esteticamente le facciate, integrando le nuove finiture con un linguaggio più contemporaneo.
All’interno, in particolare al piano terra, si è scelto di recuperare parte delle pavimentazioni esistenti in graniglia, riconoscendone il valore storico ed estetico. Questi elementi verranno mantenuti e integrati nel nuovo progetto come parti caratterizzanti degli spazi, in dialogo con la nuova pavimentazione in legno, creando un equilibrio tra memoria dell’edificio e intervento contemporaneo.