
Decimomannu, CA, Italia
Esterno - Giardino
CONCEPT PAESAGGISTICO
Il progetto nasce dall'interpretazione contemporanea del paesaggio rurale della Sardegna, con l'obiettivo di creare un giardino a bassa manutenzione, integrato nel contesto agricolo circostante e capace di instaurare un rapporto equilibrato tra architettura, natura e vita quotidiana.
L'idea progettuale non consiste nella realizzazione di un giardino ornamentale tradizionale, ma nella costruzione di una sequenza di ambienti ispirati ai principali paesaggi mediterranei presenti sul territorio sardo. Il giardino diventa così una sorta di "microcosmo del paesaggio", nel quale differenti habitat vegetali si alternano e si connettono tra loro attraverso percorsi permeabili, spazi aperti e isole vegetali caratterizzate da pietra locale, arbusti autoctoni e graminacee ornamentali.
La composizione evita schemi rigidi e geometrie eccessivamente formali, privilegiando forme morbide e naturali che dialogano con la morfologia del luogo e con il carattere dell'architettura esistente.
L'organizzazione dello spazio si sviluppa attorno a un nucleo centrale destinato alla vita all'aperto. Questa area rappresenta il cuore del progetto e accoglie gli spazi dedicati alla convivialità, al relax e alla permanenza. In tale contesto viene proposta una piscina naturale con sistema di fitodepurazione, integrata nel paesaggio attraverso vegetazione acquatica e materiali naturali. In alternativa, qualora si preferisse una soluzione più semplice e con minore impatto gestionale, la stessa area può essere reinterpretata come uno specchio d'acqua ornamentale naturalistico, mantenendo il ruolo di elemento centrale del giardino e contribuendo al miglioramento del microclima.
Attorno a questo fulcro si sviluppano differenti ambienti vegetali caratterizzati da identità proprie: aree aperte dominate da graminacee e fioriture stagionali, porzioni di macchia mediterranea aromatica, piccoli boschetti di leccio, sughera e olivo, giardini aromatici produttivi e zone di vegetazione più densa destinate alla schermatura e alla definizione degli spazi.
La scelta delle specie vegetali deriva principalmente dall'elenco fornito nel bando e privilegia essenze autoctone o perfettamente adattate al clima mediterraneo. Questa strategia consente di ridurre il fabbisogno idrico, limitare la manutenzione e favorire la biodiversità locale.
Particolare attenzione è stata dedicata alla gestione sostenibile delle acque meteoriche. Il sistema esistente composto da pozzi e vasca interrata viene integrato da un giardino di ritenzione che riceve le acque in eccesso, rallentandone il deflusso e favorendone l'infiltrazione nel terreno. Tale soluzione contribuisce a migliorare il comportamento idrologico dell'intera proprietà, aumentando la resilienza del paesaggio durante i periodi di siccità e gli eventi meteorici intensi.
L'impianto di irrigazione è concepito secondo criteri di efficienza e risparmio idrico. Le alberature e gli arbusti sono serviti principalmente da irrigazione a goccia, mentre le aree con esigenze specifiche utilizzano sistemi di microirrigazione. La suddivisione in settori indipendenti consente una gestione ottimizzata delle risorse e una riduzione dei consumi.
Il progetto valorizza il rapporto tra architettura e paesaggio, migliora la fruibilità degli spazi esterni e crea una struttura verde capace di evolvere nel tempo, rafforzando il carattere mediterraneo del luogo e offrendo un'esperienza immersiva legata all'identità naturale della Sardegna.