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Arredamento Cucina e sala

Milano, Metropolitan City of Milan, Italy

Residenziale - Appartamento

Sara Rebessi

  • architect
  • Rivergaro, Italy
Descrizione Progetto

Concept generale — Zona giorno

Il progetto propone tre possibili interpretazioni della stessa zona giorno, accomunate dalla volontà di creare un ambiente contemporaneo, luminoso e funzionale, nel quale cucina, pranzo e living convivano in modo armonico pur mantenendo una chiara leggibilità delle diverse funzioni.

Le tre soluzioni nascono da differenti modalità di vivere lo spazio: una configurazione più strutturata e organizzata, una più libera e flessibile e una terza che modifica maggiormente la distribuzione per valorizzare il rapporto con la luce naturale e con lo spazio esterno. In tutti i casi particolare attenzione è stata riservata alla fluidità dei percorsi, alla capacità contenitiva e alla possibilità di adattare nel tempo gli arredi alle diverse esigenze quotidiane.

SOLUZIONE A — Spazi definiti, cucina raccolta e living flessibile
La Soluzione A propone una distribuzione in cui la cucina assume un carattere raccolto e ben organizzato, pur rimanendo direttamente connessa alla zona living. La penisola diventa l'elemento centrale della composizione: oltre ad ampliare il piano operativo, crea una separazione fisica e visiva tra l'area cucina e la zona relax senza ricorrere a vere divisioni murarie.
Sul lato opposto alla zona operativa trovano spazio le colonne attrezzate con frigorifero e forno, permettendo di concentrare le funzioni tecniche e ottenere una cucina pratica, ergonomica e facilmente fruibile.
La penisola può proseguire con un bancone dedicato ai pasti informali e con un tavolo coordinato. Quest'ultimo può essere pensato come elemento integrato alla composizione oppure, per garantire una maggiore versatilità, come tavolo indipendente, spostabile ed eventualmente allungabile in occasione di ospiti.
La zona living mantiene invece un carattere accogliente e dinamico. Una possibile scelta è il divano modulare Matrix di Biba, particolarmente interessante per la possibilità di ampliare e riconfigurare le sedute secondo le necessità, trasformando il soggiorno in uno spazio flessibile tanto nella quotidianità quanto nei momenti conviviali.
È la soluzione indicata per chi desidera funzioni ben definite, una cucina protagonista ma ordinata e una chiara separazione percettiva tra preparazione, pranzo e relax, senza rinunciare alla continuità visiva dell'open space.

SOLUZIONE B — Open space libero, equilibrato e conviviale
La Soluzione B elimina il vincolo della penisola e privilegia una maggiore apertura dello spazio centrale.
La cucina viene organizzata attraverso due fronti distinti: da una parte la zona operativa con piano di lavoro, lavaggio e cottura, dall'altra le colonne dedicate a frigorifero, forno e contenimento. Questa configurazione mantiene tutte le funzioni facilmente accessibili, ma lascia il centro della stanza completamente libero, aumentando la percezione di ampiezza e facilitando la circolazione.
Il tavolo rotondo rappresenta un elemento importante della proposta. La forma priva di spigoli rende più fluidi i passaggi, migliora la fruibilità anche in uno spazio contenuto e favorisce un utilizzo conviviale della zona pranzo.
Il living può essere completato da un divano a L, anche scegliendo una soluzione semplice e accessibile come alcuni modelli IKEA, utilizzando la chaise longue per creare una naturale separazione visiva tra soggiorno e cucina. In alternativa, qualora si preferisca una maggiore leggerezza compositiva, è possibile mantenere un divano lineare lasciando ancora più libero il rapporto tra le diverse funzioni.
Questa proposta è pensata per chi predilige uno spazio meno vincolato, facilmente modificabile nel tempo e particolarmente adatto alla convivialità, con arredi che definiscono le funzioni senza irrigidire la distribuzione.

SOLUZIONE C — Cucina verso la luce e living più intimo
La Soluzione C introduce il cambiamento distributivo più significativo e può essere presa in considerazione qualora sia tecnicamente possibile modificare la posizione degli attacchi della cucina.
L'idea è quella di trasferire la zona cucina e pranzo verso la portafinestra, sfruttando maggiormente la luce naturale e instaurando una relazione più diretta con il balcone. In questo modo la parte della casa dedicata alla preparazione e alla condivisione dei pasti diventa la zona più luminosa dell'ambiente e, durante la bella stagione, può estendersi idealmente verso l'esterno, rendendo particolarmente agevole mangiare o organizzare momenti conviviali sul balcone.
La cucina si sviluppa in maniera lineare lungo le pareti, lasciando al centro lo spazio necessario per il tavolo e mantenendo percorsi semplici tra preparazione, pranzo ed esterno.
La zona TV viene invece collocata nella parte più interna, verso l'ingresso della stanza. Una posizione volutamente più raccolta, adatta a creare un living intimo e confortevole, meno interessato dal passaggio verso il balcone e maggiormente caratterizzato come vera area relax.
È la proposta più interessante per chi attribuisce grande importanza al rapporto con la luce naturale, alla connessione indoor-outdoor e alla distinzione tra una zona conviviale luminosa e un soggiorno più protetto e accogliente.

Materiali, colori e atmosfera
Per tutte e tre le soluzioni il linguaggio può rimanere coerente con un'impostazione Nordic / Scandinavian / Minimal, utilizzando pavimenti e superfici in legno per introdurre calore e abbinandoli a volumi semplici, linee pulite e materiali opachi.
La palette può essere modulata in funzione del gusto personale. Una prima interpretazione, più luminosa e senza tempo, prevede avorio, beige, tortora, greige e rovere naturale, ideale per amplificare la luce e creare un ambiente morbido e rilassante.
Per un risultato più contemporaneo è possibile introdurre grigi grafite e legni più intensi, creando maggior profondità e contrasto pur mantenendo l'equilibrio generale dello spazio.
Qualora si desiderasse dare alla casa un carattere più personale, alcuni elementi possono diventare veri accenti decorativi: una parete colorata, una tappezzeria, sedute in tonalità più decise, tessili o complementi. L'obiettivo non è seguire rigidamente una palette prestabilita, ma costruire un ambiente coerente con la sensibilità e con il modo di abitare di chi utilizzerà quotidianamente la casa.

Sintesi progettuale
Le tre alternative non rappresentano quindi semplicemente differenti disposizioni degli arredi, ma tre diversi modi di vivere la zona giorno: la Soluzione A privilegia organizzazione, separazione funzionale e flessibilità; la Soluzione B massimizza apertura, fluidità e libertà di utilizzo; la Soluzione C valorizza maggiormente luce naturale, rapporto con il balcone e distinzione tra convivialità e relax.
La scelta definitiva potrà quindi essere effettuata non solo sulla base dell'estetica, ma soprattutto considerando le abitudini quotidiane, il numero di persone che normalmente utilizzano lo spazio, la frequenza con cui si ricevono ospiti e il grado di flessibilità desiderato nel tempo.

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